Le spugne da cucina possono avere vari colori e questo non è certamente solo un fatto estetico. Ecco che cosa significano e come usarle in maniera corretta ed adeguata.
Nella gestione di casa e della vita di tutti i giorni, come è noto, uno degli elementi più importanti in senso assoluto è sicuramente rappresentata dall’organizzazione. Solo in questo modo, infatti, è possibile stare al passo con tutto quanto si deve fare. Ancor di più in quei casi in cui i ritmi della vita sono tali da lasciare poco tempo a disposizione per le faccende domestiche. In tal senso, uno dei grattacapi maggiori per chi si occupa di faccende domestiche riguarda sicuramente la pulizia e la gestione della cucina.
Si tratta di un luogo, infatti, in cui facilmente si può creare sporcizia e si possono accumulare cattivi odori o incrostazioni fastidiose da gestire e da rimuovere. Uno degli strumenti da questo punto di vista più diffusi è sicuramente rappresentato dalle spugne da cucina. Come tutti quanti sanno, però, hanno dei colori differenti e, anche se la notizia potrebbe seriamente sorprenderti, non è solo un fatto estetico. Andiamo dunque a vedere come utilizzarle in maniera corretta e che cosa sapere a riguardo.
Ciascun colore, infatti, anche se non tutti lo sanno e ne sono consapevoli, ha un motivo per il quale è stato scelto. E dipende, come detto, non tanto dal tentativo di assecondare i gusti di più persone possibile, ma dalle caratteristiche che esse hanno in maniera specifica. Per esempio le spugne blu sono le meno abrasive e sono utilizzate per pulire determinate superfici che sono molto delicate come il vetro oppure l’acciaio inox.
Passiamo adesso a parlare delle spugne rosse, arancioni e rosa. Sono quelle che hanno le proprietà più abrasive ed adatte per rimuovere lo sporco più ostinato, come quello che si forma tra pentole e padelle. Per quanto riguarda, invece, le spugne verdi, esse hanno un’abrasività media e sono ideali invece per lavare piatti e stoviglie, garantendo dei risultati ottimi senza però risultare troppo aggressive.
In conclusione, puntiamo adesso i riflettori sulle spugne gialle, che sono invece perfette per superfici come quelle dei lavandini di casa per il loro livello non eccessivo di abrasività e di aggressività. Come è evidente, bisogna fare estremamente attenzione. La scelta della spugna da cucina può causare o dei danni alle superfici sulle quali le andiamo ad utilizzare oppure risultare totalmente inefficace rispetto a quello che è la pulizia che vogliamo ottenere e che ci aspettiamo.
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