Conosciuto anche come “la perla delle Dolomiti”, il lago di Braies è una meta mozzafiato. Tuttavia, spesso è vietato entrarci: c’è un pericolo a cui bisogna fare attenzione.
L’Italia è famosa in tutto il mondo non solo per la sua storia e cultura, ma anche per le località suggestive che attirano la curiosità di visitatori e turisti. Il lago di Braies ne è un esempio: celebre per la sua atmosfera magica e le caratteristiche Dolomiti, presenti nell’area del Parco naturale Fanes-Senes-Braies, rappresenta una meta imperdibile per gli amanti della montagna e delle escursioni. Eppure, non sempre l’accesso è consentito: in alcuni casi potrebbe essere molto pericoloso entrarci.

Il meraviglioso lago di Braies si trova nell’Alto Agide, nell’omonima valle situata in Val Pusteria (provincia di Bolzano). Può essere raggiunto sia tramite auto che con i mezzi (autobus e treno) e per i visitatori è presente anche una navetta – servizio per cui si consiglia di prenotare online nel periodo estivo, durante il quale il traffico è limitato.
Nella “perla delle Dolomiti” ci si può concedere una passeggiata tra sentieri e spiagge, godendosi lo spettacolo della natura. Qui si trova la Croda del Becco, un monte che si erge per 2.810 metri e che deve il suo nome agli stambecchi che popolano le sue appendici: per gli appassionati degli sport di montagna i suoi sentieri sono l’ideale per il trekking, ma anche per l’arrampicata.
Lago di Braies, quando è vietato l’accesso e perché può essere pericoloso
Oltre alle passeggiate e al trekking, sul lago di Braies è possibile fare un giro in barca, lasciandosi conquistare dallo splendido paesaggio. Bisogna, però, rispettare un divieto: anche se molte fonti sostengono il contrario, non si può nuotare nel lago. Quest’ultimo, infatti, non rientra nella lista dei bacini balneabili di Bolzano.

Coloro che desiderano visitare Braies, inoltre, potrebbero vedersi precludere l’accesso. Per quale motivo? Tutto dipende dalle condizioni metereologiche e dalla possibilità che il lago si ghiacci. In questo periodo, per esempio, è stata chiusa la parte est (il resto della località può essere visitata, purché si abbiano delle scarpe adeguate).
I turisti sono fortemente invitati a non camminare sul lago, dato che la copertura di ghiaccio non è stabile e c’è il rischio che possa crollare. Chi pensa di organizzare una gita sul lago di Braies, quindi, farebbe bene ad informarsi adeguatamente prima di partire e seguire le istruzioni date sul posto, così da evitare possibili pericoli.