Giardinaggio, molti rischiano una multa da oltre 600 euro: a cosa fare attenzione

Chi si prende cura di un giardino o di uno spazio verde devono conoscere alcune norme per evitare pesanti sanzioni: cosa bisogna sapere.

Gli appassionati di giardinaggio sono numerosi anche nel nostro Paese. Dedicarsi ai propri spazi verdi rappresenta un’attività che, secondo gli esperti, migliora l’umore e l’autostima ed è in grado anche di ridurre lo stress.

Giardinaggio
Giardinaggio, molti rischiano una multa da oltre 600 euro: a cosa fare attenzione (Tradizioni.it)

Chi si prende cura del proprio giardino o di uno spazio verde deve anche tenere conto delle normative in merito per evitare di incorrere in pesanti sanzioni previste dalla legge. In particolare, non rispettando delle regole specifiche si possono rischiare multe che superano i 650 euro. Capiamo quali sono queste normative e cosa dice con precisione la legge italiana.

Giardinaggio, le regole da rispettare per evitare pesanti sanzioni

Prendersi cura del proprio giardino non significa solo scegliere le giuste coltivazioni e allestirlo secondo le proprie esigenze. La manutenzione del verde, difatti, non deve anche rappresentare un pericolo per le altre persone, per l’ambiente, gli animali e la strada.

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Giardinaggio, le regole da rispettare per evitare pesanti sanzioni (Tradizioni.it)

Sono diverse le norme in merito a cui gli amanti del giardinaggio devono prestare attenzione. La prima è quella che riguarda la potatura di alberi e siepi: secondo una direttiva dell’Unione europea, questa operazione è assolutamente vietata nel periodo dell’anno compreso tra il 1° aprile ed il 31 agosto. Il motivo? La potatura potrebbe danneggiare l’ecosistema e mettere a repentaglio la riproduzione degli uccelli che avviene proprio durante la stagione primaverile.

L’obiettivo della norma è proprio quello di impedire il taglio di alberi e siepi per evitare la rimozione di nidi, dove potrebbero trovarsi le uova, o di ferire gli animali. Rimangono possibili i lavori per casi di necessità, come quelli per la rimozione di alberi pericolanti. Chi infrange questa norma rischia delle pesanti multe il cui importo varia in base al Comune. Sono, difatti, le amministrazioni locali a disporre dei regolamenti in merito. Nei casi più gravi, i trasgressori potrebbero essere accusati del reato di uccisione di animali e puniti con la reclusione da 4 mesi a 6 anni.

Un’altra norma a cui prestare attenzione è quella prevista dall’articolo 29 del Codice della Strada. Quest’ultima impone ai proprietari di terreni confinanti con la carreggiata di effettuare l’adeguata manutenzione alle siepi in modo che le dimensioni delle stesse non restringano o danneggino la carreggiata. Le siepi non devono neanche coprire la segnaletica. Per i trasgressori, in questo caso, sono previste sanzioni amministrative da un minimo di 169 ad un massimo di 679 euro.

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