Non tutti gli over 75 possono usufruire dell’esenzione del Canone Rai, stabilita dalla normativa in merito: i casi previsti.
Come ormai noto, il Canone Rai per il 2025 è salito a 90 rispetto ai 70 previsti lo scorso anno, grazie allo sconto introdotto dalla precedente Legge di Bilancio. Nella Manovra approvata lo scorso dicembre, invece, il taglio non ha trovato spazio, nonostante la proroga sia stata per diverse settimane al centro del dibattito.

I cittadini, dunque, dovranno pagare 90 euro che, come sempre saranno addebitati sulla bolletta dell’energia elettrica. Rimangono in vigore le esenzioni per determinate categorie, compresi gli over 75 che, però, secondo la normativa non sempre possono richiedere l’esonero dal pagamento della tassa dovuta per la detenzione di apparecchi televisivi. Vediamo quando non è possibile richiederla.
Canone Rai, quando è possibile richiedere l’esenzione per gli over 75
La Legge di Bilancio 2025 non ha prorogato, come appena accennato nel precedente paragrafo, il taglio del Canone Rai che, per il 2025, dunque, è passato dai 70 euro versati lo scorso anno dai contribuenti a 90 euro. Il pagamento avverrà sempre mediante addebito sulla bolletta dell’energia elettrica ed il totale suddiviso in dieci rate di pari importo (9 euro) da gennaio ad ottobre. Chi ha optato per la fatturazione bimestrale, troverà un addebito di 18 euro su ogni bolletta.

Non sono state introdotte variazioni per quanto riguarda i casi di esenzione. In particolare, anche nel 2025 non saranno tenuti a versare la tassa: chi non possiede un apparecchio televisivo; diplomatici e militari stranieri; soggetti che hanno compiuto 75 anni e non hanno un reddito annuo superiore alla soglia degli 8mila euro. Non basta, dunque, aver compiuto 75 anni di età per richiedere l’esenzione, è necessario anche rispettare il requisito economico stabilito dalla normativa.
Inoltre, in base alla data del raggiungimento del requisito anagrafico, l’esenzione potrebbe variare. Nel dettaglio, se il 75esimo anno di età viene compiuto entro il 31 gennaio 2025, l’esenzione è valida per tutto l’anno, mentre se avviene nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 31 luglio si potrà richiedere l’esonero solo per il secondo semestre. Infine, potranno richiedere l’esenzione per l’intero 2026 i soggetti che compiono il 75esimo anno dopo il 31 luglio 2025.
La richiesta per l’esenzione dovrà essere effettuata rivolgendosi ad un Caf o patronato o utilizzando i moduli messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate che, dopo essere stati compilati, possono essere spediti via Pec o via posta, mediante plico raccomandato, o, in alternativa, consegnati presso gli uffici territoriali dell’ente.