Carnevale, da dove deriva la festa che diverte grandi e piccini?

Ci siamo sta per iniziare il Carnevale, ma sapete cosa c’è dietro questa festa che diverte sia i piccini che i più grandi?

Si tratta di una festa molto amata in diverse parti del mondo, ma da cosa deriva? Andiamo a scoprirlo insieme.

maschera di carnevale con le piume
Carnevale, da dove deriva la festa che diverte grandi e piccini? (Tradizioni.it)

Il carnevale precede il tempo liturgico della Quaresima e prevede numerose celebrazioni pubbliche tra parate, giochi di strada e circo. Costumi e maschere venivano utilizzati dalle persone per mettere da parte l’individualità quotidiana per vivere la socialità come un vero gruppo omogeneo e senza nessun tipo di differenziazione con le altre persone.

Sono molte le tradizioni che risalgono anche al cibo che è molto caratteristico in questo periodo soprattutto nei dolci tra chiacchiere e castagnole, ma non solo. Le maschere che vediamo in Italia derivano dalla commedia dell’arte che è un movimento teatrale molto amato e che ha fatto la storia del nostro spettacolo.

Un periodo in cui tra l’altro si decide di vivere per le piazze e giocare con coriandoli e stelle filanti, questo perché coincide anche con il periodo che precede l’inizio della primavera con le prime belle giornate che iniziano a governare il nostro paese più da vicino.

Carnevale, da cosa deriva?

Sono varie le scuole di pensiero su da cosa derivi la parola “carnevale”, la più comune è legata al latino carnem levare e cioè eliminare la carne. Questo perché indicava il banchetto che si teneva l’ultimo giorno della festa, il martedì grasso prima del periodo di digiuno legato alla Quaresima.

maschera di carnevale
Carnevale, da cosa deriva? (Tradizioni.it)

Le origini di questa festa hanno delle radici molto radicate nel passato. Tra le varie cose che vengono additate come antenate di questo periodo ci sono le Dionisie greche e i Saturnali romani durante i quali c’era un temporaneo scioglimento di quelli che sono gli obblighi sociali per lasciar spazio a scherzo e sfarzo, oltre che dissolutezza.

Si tratta di un periodo di rinnovamento simbolico durante il quale il caos sostituisce l’ordine che era stato precedentemente costituito. Ma la storia è lunghissima come quella sulle date. Avete fatto caso che non esiste un inizio come magari per tante altre feste? Di solito si parla della I domenica del Tempo ordinario, ma varia di posto in posto.

Insomma è una festa che va riscoperta e che ci permetterà di toglierci numerose soddisfazioni per sorridere e vivere insieme agli altri delle possibilità che si ricorderanno a lungo nella propria vita. Basti pensare a cosa pensiamo ora di quei momenti vissuti da bambini.

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